Lamento 1

Lamento 1

Ti chiederei mille volte di rimanere nel mio letto, senza le fughe precipitose nel freddo.
Ti chiederei "resta", e nella tua presenza compatta troverei un altro perfetto alibi.
Un alibi comodo, da dormirci sopra tutta la notte e svegliarsi la mattina con quel senso di saturazione placida, berci su un bicchier d’acqua in modo che la giornata possa davvero ricominciare.
Ti vorrei costringere anche, ti vorrei allacciare a me e tenere stretto da non lasciarti andare via mai.
E’ l’unico modo che conosco per fornirti una via di fuga, il piano B, la scappatoia facile.
E invece tu esci dalla porta, e resti nella pancia, e non capisci che è quando te ne vai che mi innamori.
E io adesso come faccio, adesso che non ti ho chiesto di restare e mi sono lasciata innamorare un’altra volta… e a me chi lo regala il piano B, la scappatoia facile, la via di fuga?

2 Responses »

  1. Io la saturazione placida l’ho ritrovata solo dopo aver smesso di rincorrere (leggi: dopo aver abbandonato speranze di piani B).

    Nel frattempo ci si lascia marinare nel limone.

    So’ cartacce, comunque.

    Vogliti bene, soprattutto.

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