Cose da fare

Cose da fare

Ho tante cose a cui pensare.
Ho le mie ambizioni, i miei sogni, i miei desideri.
E poi ci sono le incombenze quotidiane, le commissioni da sbrigare, le gatte da pelare e così via.

Lo so, non sono stata elegante.
Porto a giustificazione

- due esami e una tesi che mi separano dalla laurea. Se mi potessi concentrare un po’ di più, se mi impegnassi davvero.
- sette chili che ho perso assecondando i ritmi di questa vita assurda e scissa che mi hai imposto.
- un paio di sandali con il tacco alto, da indossare ad una festa speciale.
- Debussy, nemico numero uno del periodo.
- il gioco che è bello finchè è breve. E finchè non mi faccio male io, il resto non mi riguarda.
- le carte che la pigrizia mi impedisce di raccogliere, ma prima o poi mi ci metto e faccio sta benedetta tessera da pubblicista. Forse.
- il trucco che cola. E’ arrivata davvero l’estate.
- sì, l’esame di ammissione. A direzione d’orchestra. Sì. Sto recuperando tutto lo studio di composizione che serve. Entro settembre, sì. Mi dicono che ce la posso fare. Sì.
- un blog da aggiornare, per tenere il passo con i miei pensieri.
- poche ore di sonno, e troppe ore di sogni. Ma va bene, ci piace così.

Non sarà elegante lasciarsi via sms. Pazienza.
Non avevo il tempo, davvero. Non avevo il tempo di organizzare una conferenza stampa.

E poi lo sai che noi bamboline abbiamo capelli di nylon e gambe snodate, ma raramente un cuore in dotazione. Non perdere tempo domandandoti se sono davvero così stronza. Lo sono. Davvero.

Corrimi dietro, con il tuo Porsche. Non sarai mai veloce quanto me.

10 Responses »

  1. Clap, clap, clap, clap.

    Applausi a chi è stronza, ma con un certo qual stile.

    Il ‘claire de lune’ è un gradino sotto solo al canone di Pachelbel: giù le mani da Debussy che potrebbe commuovere anche Gennarino Gattuso.

    In bocca al lupo per l’esame: che tu ce la faccia o no già che ci provi sei degna di stima.

    Io tifo Malapuè.

    Ciao

    - Musashi

  2. orpo.

    che poi ,secondo me, così stronza in fondo non lo sei. perchè ti capisco.

    avrai semplicemente fatto la scelta giusta. per te ovviamente. ma questo non vuol dire essere stronzi. ma sinceri con gli altri e soprattutto se stessi.

    olè olè!

    :D

  3. e invece, evidentemente, non lo sei. e non sbrodolarti dopo le chiuse perfette. e gli stronzi (come i matti) sono caratterizzati dall’ignoranza della propria menomazione. giacché di questo si tratta.

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