Monthly Archives: gennaio 2009

Comunicazione dis-servizio

Comunicazione dis-servizio
Inizio comunicato ufficiale

Tengo a precisare ai miei dodici lettori (no, non e’ una citazione colta*, e’ che il numero di visite e’ sempre stranamente 12 o un suo multiplo) dicevo, tengo a precisare che questo blog non e’ chiuso.
Perche’ il 76% dei blog che ero solita leggere hanno fatto quella brutta fine li’ (e diciamocelo non c’e’ nulla di piu’ sconfortante che la paginetta azzurra con tanto di epitaffio).
Questo blog non puo’ permettersi di chiudere, perche’ la sua paginetta azzurra di epitaffio non provocherebbe tristezza e sconforto in nessuno, quindi sarebbe una morte inutile.
Non e’ nemmeno un blog abbandonato, no. Il fatto che non ci venga io non significa che sia privo di attenzioni e cure da parte dei miei dodici lettori che apparentemente sguazzano nei suoi archivi, spolverando qua e la’ e annaffiando parole un po’ stantie evitando che appassisacano definitivamente.
Questo blog sta semplicemente mantecando. Ed io con lui.

Fine comunicato ufficiale

Inizio post dimostrativo di come scriverei se mi venisse da scrivere in questi giorni qui

Quando un giorno mi incontrerai, io staro’ inseguendo come al solito la punta del mio naso finendo quasi sotto a quel tram su cui ti fai trasportare, il giornale aperto e lo sguardo placido. Nel momento preciso in cui alzero’ gli occhi sullo scampato periocolo e tu li abbasserai sul mio cappottino a quadri, noterai un che di familiare e ti verra’ da sorridere. Io prendero’ proprio in quel momento, sull’incipit del tuo sorriso, un sospiro profondo ingoiando lo spavento e tornando ad occuparmi della punta del mio naso. Tu riabbasserai lo sguardo sul giornale, ed il titolo ti dara’ un leggero senso di nausea, poi il rumore dell’acciaio sulla curva dara’ il suo tocco di ineluttabilita’ al momento ed ognuno proseguira’ per gli affari propri.


Fine di tutto.

*anche perche’ lui ne aveva il doppio + 1