Monthly Archives: aprile 2008

Fine del lutto

Fine del lutto

Watching me like you never watch no one
Don’t tell me that you didn’t try and check out my bum
Cause I know that you did
Cause your friend told me that you liked it

Gave me those pearls and I thought they were ugly
Though you try to tell me that you never loved me
I know that you did
‘Cause you said it and you wrote it down

Più che altro  perchè il nero lo porto davvero male. E poi no, non mi va proprio ora di inseguire un’ immagine di noi che mai sarebbe stata. L’avevi inventata bene, mi avevi davvero persuaso. Ma tu hai le tue convinzioni, le tue convenzioni, il tuo mondo borghese da preservare, e io ho troppo poco tempo per provare tutti i fiammiferi nella scatola prima di trovare quello giusto per appiccarti fuoco. Solo, mi spiace di averti chiesto per favore di non fare tutto questo. L’hai fatto comunque, e pazienza. Mai chiedere favori agli sconosciuti.

Dancing at discos
Eating cheese on toast
Yeah you make me merry make me very very happy
But you obviously, you didn’t want to stick around

Il tuo più grande difetto, non volermi al tuo fianco. Io non sono fatta per cambiare le persone, e non mi diverto a sfogliare gli album di fotografie passate. A me piace guardare avanti, a te piace troppo guardare indietro. Attento ai pali, però.

So I learnt from you

I can be alone, yeah
I can watch a sunset on my own
I can be alone, yeah
I can watch a sunset on my own
I can be alone
I can watch a sunset on my own

Sitting in restaurants
Thought we were so grown up
But I know now that we were not the people
That we turned out to be

Chatting on the phone
Can’t take back those hours
But I won’t regret
‘Cause you can grow flowers
From where dirt used to be

Rimango uguale a me stessa. Imparo cose nuove, ma non cambio mai. Grazie anche a te, allora. Anche se è andata così. Un contributo alla mia specificità. Continuo ad essere ciò che sono, indipendentemente da ciò che faccio. Una persona meravigliosa dici? E tu?

<alza le spalle, si volta e se ne va canticchiando> 

Do do do da do do do do do do da do…

Fuckin' amazing

Fuckin' amazing

Esistono ancora gli uomini che hanno abbastanza autostima da prenderti per la nuca e baciarti.
Esistono ancora quelli che credono che rischiare una sberla valga la pena pur di baciarti una volta sola.
Esistono uomini che hanno sul cellulare la foto della propria moto e della pripria MG, invece che la foto della ex sulla scrivania.
E che strappano un fiore e te lo portano insieme all’accendino che hai dimenticato la sera prima.

Esistono, ma vivono in Inghilterra.

 

Lettera all'Amore Mio

Lettera all'Amore Mio

Amore Mio Carissimo,

domani sarà il mio compleanno, e tu non sei qui. Mi manchi, Amore Mio Caro, mi manchi immensamente. Quando non sei con me io mi sento vuota, io non trovo la forza di realizzare nessun mio desiderio, da quando non sei più con me io sono svuotata della forza anche solo per desiderare qualcosa. Amore Mio Caro, senza di te io non sono più io. Ed è assurdo questo, perchè quando tu eri con me io ero annullata dalla tua forza cruda, annichilita nel tuo splendore, e tutto quello che ero sceglievo di esserlo per compiacerti, per appagarti. Bastava la tua presenza nuda, Amore, ed io ero più bella: gli occhi più grandi e brillanti, le gote accese, anche i capelli andavano a posto da soli. Il tuo meraviglioso egoismo, Amore Mio, mi manca. Mi manca la tua presunzione, mi manca la tua capacità di asciugare ogni mio pensiero, lasciandolo essiccare piano come in una corona di rose sul tuo altare. E mi manca la tua prepotenza, la forza con cui mi strappavi da me stessa per gettarmi nel mondo, e il mondo erano le tue braccia pronte. Mi manca anche quella tua violenza dolce, di quando tornavo a casa con le gambe piene di lividi tondi, e i segni delle dita sulle braccia, e dei morsi sul seno, mi manca la tua forza di creazione e distruzione che mi anestietizzava da ogni dolore. Ed ora che i lividi tondi e scuri come grossi mirtilli sono spariti, solo il dolore, solo quello mi resta. Non sono mai stata gelosa di te, Amore Mio Caro, Amore Mio Bello, ero orgogliosa di te mentre ti lasciavo girare libero, tutti gli occhi puntati addosso, e io ero orgogliosa. Ed ora non so più nemmeno dove tu sia, se in un ufficio polveroso, o in Costa Azzurra, o magari in un cantiere dell’Europa dell’Est o solo in una nuova casa che ancora odora di vernice fresca. E allora perdonami Amore Mio, perdonami per non averti saputo tenere vicino. Ho lasciato che ti sperperassi, che ti consumassi, che ti sciupassi… ti ho lasciato bruciare libero come chiedevi, e invece avrei dovuto vegliarti e custodirti come il più prezioso dei miei tesori. Ma ora torna da me, Amore Mio Carissimo. E so che sembrerò patetica e sentimentale al tuo superbo senso estetico, ma ti imploro e ti prego: torna da me Amore Mio Bello. Posso restare senza un compagno, senza un uomo, ma non senza di te. Oggi non so dove tu sia, e io non sono più io. Ma domani è il mio compleanno, torna da me.
Non ho mai smesso di credere in te

xxx Mala

Così

Così

Non è passato abbastanza tempo perchè abbia qualcosa di nuovo da raccontarti. Ma tutto è qualcosa di nuovo, ho ancora tante di quelle cose da volerti dire, che ancora non ce ne era stato il tempo. Me le arrotolo sulle dita, e poi vedremo. Come un gomitolo da disfare, chissà se ne avremo la voglia.

Disclaimer: non è per te che mi leggi (autorizzato) dal buco della serratura. Non è per te che mi leggi e non vorresti leggere di me. Non è per nessuno che fisicamente stia leggendo queste parole. Questo è solo per chi ancora non mi ha trovata, solo per dirgli, quando arriverà, che sono preparata e che so bene che già mi ha perduta.